Savona fbc

free templates joomla

STORIA

Il Savona Fbc è tra le società che possono fregiarsi del titolo di squadre che hanno festeggiato il centenario dalla fondazione. E’ accaduto nel 2007, ed esattamente un secolo prima, il 20 di giugno del 1907 (i giornali di allora diedero la notizia due giorni dopo) su iniziativa dei signori Cesare Lanza e Nicolò Pessano, era stata fondata la “Sezione Giuochi” della Fratellanza Ginnastica Savonese, che comprendeva il football, la palla vibrata (l'odierno pallone elastico) e il tamburello; e quattro giorni, dopo, il 26 giugno la seconda notizia ufficiale dell'inizio degli allenamenti in Piazza d'Armi, diretti da Baciccia Tarò, indiscusso massimo esperto cittadino del nuovo gioco.
Proprio in onore alla Fratellanza Ginnastica Savona, fu scelto il biancoblù come colore sociale.

L'anno del vero ingresso dei savonesi nel novero del calcio italiano è però il 1910: il 1 Maggio, sul campo genovese della Cajenna in via Clavarezza (dove adesso sorge la gradinata Nord dello Stadio di Marassi) superando l'Andrea Doria 1-0, gli striscioni si laureano campioni liguri di III categoria.
Altra data da segnare in grande evidenza è il 16 aprile 1911, quando si inaugurò il campo di Via Frugoni, vicino alle distillerie, sul quale il Savona giocò fino al 1927. Nello stesso anno viene infatti posto a battesimo il campo di Corso Ricci, che ospiterà il Savona per 39 anni, quando gli “Striscioni” traslocarono al “Valerio Bacigalupo”. Fu una sonante vittoria 5-0 contro il Carpi.

Nel 1912/1913 il Savona partecipò al torneo di Promozione, la B di allora.  Il 14 settembre 1912 si disputò la prima partita di quel torneo. Fu una sconfitta 1-2 col Libertas Milano, vendicata sette giorni dopo con un 3-2 sull’Andrea Doria e, dopo altri sette giorni, con un sonante 4-2 contro il Genoa. Al termine della stagione la squadra venne ammessa alla massima serie dell'epoca, la Prima Categoria. Dal 1914 al 1921 il club militò sempre nel girone ligure di Prima Categoria. Nel 1921 il miglior piazzamento in serie A: quarti nel proprio girone!

Scorrendo poi velocemente l’albo storico biancoblù, si susseguirono anni di alti e bassi: persa la serie A nel 1923 per il Savona iniziò una lunga altalena tra serie B e serie C. Nelle stagioni successive rimase in Seconda Divisione (Serie B). Al termine della stagione 1925-1926 venne promossa in Prima Divisione che, in seguito alla Carta di Viareggio (1926), era stata appena declassata a Serie Cadetta. Restò in Prima Divisione (Serie B) anche nei campionati successivi. Al termine della stagione 1928-1929 venne retrocessa in Terza Serie (allora Prima Divisione). Sfiorò la promozione in Serie B nel 1931-32 (3º nel Girone finale B), 1933-1934 (2º nel Girone Finale D) e nel 1938-1939 (4º nel Girone Finale A). Dalla stagione 1935-36 la Prima Divisione aveva cambiato nome in Serie C.
Nella stagione 1939-1940 la squadra ottenne la promozione in Serie B: dopo aver vinto il girone eliminatorio con 42 punti, arrivò seconda nel Girone Finale A e tornò così in cadetteria dopo oltre 10 anni di assenza. Restò in Serie B per cinque stagioni consecutive dal 1940-1941 al 1946-1947 (il campionato 1943-1944 non si giocò a causa della seconda guerra mondiale), sfiorando la promozione in A nella stagione del debutto 1940-41, quando arrivò quarta. Al termine della stagione 1947-48 retrocesse in Serie C. Rimase in C fino alla stagione 1951-1952 quando, in seguito ad una riforma dei campionati che trasformò la Serie C in un campionato a girone unico, la squadra retrocesse in IV Serie.

Il primo campionato in IV Serie fu disastroso per il Savona che addirittura arrivò ultimo nel proprio girone e retrocesse in Promozione Regionale. Dopo alcuni anni trascorsi nei Campionati Regionali i biancoblù riuscirono a tornare prima in Serie D e poi, al termine della stagione 1958-1959, in Serie C. Restarono in terza divisione fino alla stagione 1965-66 quando, arrivando primo nel Girone A, il Savona tornò in B dopo oltre 20 anni di assenza. Queste le presenze dei biancoblu in quella indimenticabile stagione: 33 Verdi; 32 Natta, Fazzi, Gittone, Taccola; 30 Pozzi; 28 Pietrantoni; 25 Ratti; 23 Bruno; 22 Corucci; 19 Valentino Persenda; 18 Rosin; 16 Tonoli; 13 Calzolari; 9 Pittofrati; 4 Tosello, Bertani; 2 Vannini; 1 Dubourgel. Era il Savona guidato da Giovanni Gadolla: ritornato a Savona allestisce, con grande fatica, la squadra della promozione; muore sul campo. Un vero e proprio segno del destino. A Valdagno l'8 Maggio 1966 un infarto coglie il mister biancoblù mentre assiste alla partita con il Marzotto. La settimana seguente il successo nel girone A della Serie C è definitivamente assegnato al Savona, che travolge (5-1) l'Ivrea. Il ritorno in cadetteria durò però solo una stagione poiché, nonostante la presenza in rosa di elementi di spicco quali gli emergenti Pierino Prati e Giuseppe Furino e gli esperti Eugenio Fascetti, Glauco Gilardoni e Giobatta Zoppelletto e alcuni risultati prestigiosi, quali le due vittorie nei due derby regionali al Bacigalupo contro Sampdoria e Genoa (entrambi decisi da Gilardoni) e un'eclatante 5-1 sul Modena, i savonesi, a seguito di una fatale sconfitta esterna contro il Catania all'ultima di campionato si classificarono in quartultima posizione, sfortunatamente proprio nella stagione in cui le retrocessioni in C erano state portate da 3 a 4.

Negli ultimi 40 anni il club ha militato in vari campionati minori come la Serie C1, la Serie C2, la Serie D e l'Eccellenza. Dall'anno 1986-87 al 2001-02 attraversò un periodo di crisi in cui giocò sempre nelle serie dilettantistiche. Riuscì a risalire in C2 per due stagioni, per poi retrocedere nuovamente nel 2005 e tornare in Serie D, fino alla stagione 2009-2010. Sono stati anni travagliati. Anni di fallimenti societari e di rinascite. A Quartaroli subentrò Enzo Grenno, che sfiorò la serie C, persa solo agli spareggi con l’Oltrepò; ai Montali subentrò Bettino Piro, che riuscì a portare la squadra in C2 per due stagioni; poi ci fu la parentesi di Russo, cui subentrò Romani; infine Andrea Pesce e questa è storia recente. Il 18 aprile 2010, dopo il pareggio ottenuto in casa dell'Acqui, il Savona è matematicamente promosso in Lega Pro Seconda Divisione con quattro giornate di anticipo. Sancito così il ritorno nelle categorie professionistiche, i liguri acquisiscono anche il diritto di partecipare alla poule scudetto dilettanti, accedendo alla semifinale contro il Pisa. Sconfitti i toscani, il Savona gioca la finale con i lombardi del Montichiari, che avranno poi la meglio sulla compagine biancoblù. Nel primo anno del ritorno tra i professionisti il Savona rimane ai vertici della classifica, ma manca il raggiungimento dei play-off a causa di una penalizzazione di 4 punti dovuta ad irregolarità societarie. E sempre per irregolarità per la stagione 2011-2012 sfuma la possibilità del ripescaggio in 1ª Divisione in quanto la domanda fatta risultava incompleta.

In seguito a pesanti deficit economici, il 23 dicembre 2011 il Tribunale di Savona ha dichiarato il fallimento della società. Il 13 marzo 2012 il Cavaliere Aldo Dellepiane rileva e salva il Savona Calcio, presenta l'offerta e compra la società per 1 euro, accollandosi però i debiti sportivi e gli oneri dell'esercizio provvisorio. Il 9 maggio 2012 il Savona calcio getta definitivamente le basi per costruire il suo futuro. Il 29 giugno 2012 il Savona Fbc Srl rileva il titolo sportivo dalla fallita Savona 1907 fbc Spa ed espleta le formalità per iscriversi al campionato di Lega Pro: una nuova avventura comincia.

Inizia così per i tifosi del Savona un periodo di grandi soddisfazioni. Il 5 maggio 2013 il Savona ottiene matematicamente la promozione in Prima Divisione, 39 anni dopo l’ultima partecipazione. Nella stagione 2013/2014 la squadra del Cav. Dellepiane disputa un eccellente campionato qualificandosi per i play-off valevoli per l’accesso in Serie B. Dopo avere superato il Vicenza ai rigori in una storica gara allo Stadio Romeo Menti, la cavalcata degli striscioni viene interrotta in semifinale dalla Pro Vercelli, che in finale otterrà la promozione in cadetteria.

Nell'ultimo campionato, al termine di una stagione travagliata, il Savona guidato dal nuovo allenatore Giancarlo Riolfo ottiene la salvezza vincendo lo spareggio play-out contro il Gubbio.
 

IL BIANCOBLU’ HA PORTATO FORTUNA A TANTI GIOCATORI, DIVENTATI POI CAMPIONI

Il principale obiettivo della nuova società è creare in casa i campioni del domani, rafforzando il settore giovanile. Proviamo però a schierare questa formazione: Zenga, Arnuzzo, Fascetti, Lippi, Furino, Cucchi, Enzo, Fazzi, Barlassina, Teneggi, Prati. E poi Bacigalupo, Bongiorni, Barozzi, Guerra, Taccola, Pittofrati. Hanno vestito il biancoblù in gioventù, per poi spiccare il volo verso le serie maggiori, un portiere come Walter Zenga, scudettato con l’Inter e poi arrivato ad un soffio del vincere i mondiali, un difensore come Arnuzzo, affermatosi poi con la Samp, oppure un altro difensore come Lippi, ancor più celebre come allenatore, vincente in tutto con la Juve e la Nazionale. E poi Furino: otto scudetti, due coppe Italia ed una UEFA dopo essere cresciuto nel Savona, Enrico Cucchi, straordinario talento capace di esordire a sedici anni prima di volare verso l’Inter e verso un atroce destino; Enzo, possente centrocampista affermatosi poi nel Lecce (assieme ad un altro ex del Savona, Negretti). Ancora: Fazzi, grande attaccante, affermatosi poi nella Casertana, Barlassina, conosciutissimo dalla nostre parti, che da Savona spiccò il volo verso la serie B, come Teneggi, passato poi al Torino, al Catania, al Foggia. Infine, il grandissimo Pierino Prati, che da Savona volò verso Milan prima e Roma poi, vincendo uno scudetto, due Coppe Italia, una Coppa Campioni da grandissimo protagonista contro l’Ajax e due Coppe delle Coppe. L’augurio più grande è che i giovani che vestiranno il biancoblù possano ripercorrere la strada di chi li ha preceduti!

                                       scomix
  giordano     Del Buono   
Campostano Group                             
Campagna Abbonamenti Stagione 2017/2018
Domani esordio per la NUOVISSIMA "Seconda Maglia" del Savona!
Gomes De Pina Alberto Aladje nuovo attaccante del Savona
Vincenzo Cammaroto
Ufficiale: Denis Mair è il nuovo attaccante del Savona