Storia

LA STORIA DEL CLUB

Il Savona Fbc nasce il 20 di giugno del 1907 su iniziativa dei signori Cesare Lanza e Nicolò Pessano, era stata fondata la “Sezione Giuochi” della Fratellanza Ginnastica Savonese, che comprendeva il football, la palla vibrata (l’odierno pallone elastico) e il tamburello; e quattro giorni, dopo, il 26 giugno la seconda notizia ufficiale dell’inizio degli allenamenti in Piazza d’Armi, diretti da Baciccia Tarò, indiscusso massimo esperto cittadino del nuovo gioco.
Proprio in onore alla Fratellanza Ginnastica Savona, fu scelto il biancoblù come colore sociale.
L’anno del vero ingresso dei savonesi nel novero del calcio italiano è però il 1910: il 1 Maggio, sul campo genovese della Cajenna in via Clavarezza (dove adesso sorge la gradinata Nord dello Stadio Luigi Ferraris), superando l’ Andrea Doria 1-0, gli striscioni si laureano campioni liguri di III categoria.

Altra data da segnare in grande evidenza è il 16 aprile 1911, quando si inaugurò il campo di Via Frugoni, vicino alle distillerie, sul quale il Savona giocò fino al 1927. Nello stesso anno viene infatti posto a battesimo il campo di Corso Ricci, che ospiterà il Savona per 39 anni, quando gli “Striscioni” traslocarono al “Valerio Bacigalupo” attuale sede della Società.

Nella stagione 1965-1966 la squadra ottenne un grande e storico traguardo con la promozione in Serie B. Il ritorno in cadetteria durò solo una stagione poiché, nonostante la presenza in rosa di elementi di spicco quali gli emergenti Pierino Prati e Giuseppe Furino e gli esperti Eugenio Fascetti, Glauco Gilardoni e Giobatta Zoppelletto e alcuni risultati prestigiosi, quali le due vittorie nei due derby regionali al Bacigalupo contro Sampdoria e Genoa (entrambi decisi da Gilardoni) e un’eclatante 5-1 sul Modena, i savonesi, a seguito di una fatale sconfitta esterna contro il Catania all’ultima di campionato si classificarono  in quartultima posizione.

La Storia del Club

Negli anni successivi il club disputò diverse stagioni in Serie C per poi retrocedere, nel 1973/1974, in Serie D. Tornato tra i professionisti nel 1978/1979 in quella che nel frattempo era divenuta la Serie C2, vi rimase fino al 1986. Tra i giocatori che militarono nel Savona in quel periodo spiccano i nomi di due giovanissimi Marcello Lippi (stagione 1969/1970) e Walter Zenga (campionato 1979/1980).

Dalla stagione 1986/1987 il club iniziò ad attraversare un periodo difficile, in cui giocò sempre nelle serie dilettantistiche. In quegli anni la squadra riuscì tuttavia a vincere il suo primo ed unico trofeo, la Coppa Italia Dilettanti nel 1991 battendo l’Avezzano ai calci di rigore, per poi sfiorare l’anno successivo, la Serie C, persa di nuovo ai calci di rigore negli spareggi promozione con l’Oltrepò. Il Savona ritorna in in C2 nel 2002, grazie all’ indimenticabile vittoria nello spareggio con l’ Ivrea, una partita a cui assistettero 2500 tifosi al seguito della squadra. Vi rimase due stagioni, retrocedendo nuovamente in Serie D nel 2004 ed evitando un’ulteriore retrocessione in Eccellenza nel 2006, grazie al ripescaggio conseguente al piazzamento nei play-out.

Il 18 aprile 2010, dopo il pareggio ottenuto in casa dell’Acqui, il Savona fu matematicamente promosso in Lega Pro Seconda Divisione con quattro giornate di anticipo. Sancito così il ritorno nelle categorie professionistiche, i liguri acquisiscono anche il diritto di partecipare alla poule scudetto dilettanti, accedendo alla semifinale contro il Pisa. Sconfitti i toscani, il Savona gioca la finale con i lombardi del Montichiari, che avranno poi la meglio sulla compagine biancoblù.

Nella stagione 2013/2014  disputa un eccellente campionato qualificandosi per i Play-Off valevoli per l’accesso in Serie B. Dopo avere superato il Vicenza ai rigori in una storica gara allo Stadio Romeo Menti, la cavalcata degli striscioni viene interrotta in semifinale dalla Pro Vercelli, che in finale otterrà la promozione in cadetteria.

Nel 2016 il Savona retrocede dalla Lega Pro e partecipa al Campionato di Serie D, alla guida della Società il nuovo Presidente Cristiano Cavaliere, allestisce, con il suo Staff, una squadra che nella Stagione 2016/2017 si posiziona terza nella classifica finale, partecipando ai Play-Off. Dopo la vittoria nella semifinale con la Lavagnese, la cavalcata si ferma in finale sul campo della Massese che comunque non accederà ai ripescaggi per partecipare alla Serie C nell’anno successivo, ad andare nei Professionisti sarà il Gavorrano.